Mercoledì
dalle ore 18.00 alle 20.00 Solidarietà Cittadina sarà presente in piazza del
Sacrario largo COIN per ricordare un evento emblematico della lunga lotta dei
lavoratori contro l’oppressione della schiavitù politica ed economica:
l’uccisione, avvenuta a Chicago il primo maggio 1868, di cinque operai che
manifestavano per il riconoscimento delle otto ore lavorative.
Se
l’emancipazione dei lavoratori potrà attuarsi unicamente ad opera di loro stessi,
allo stesso modo soltanto la partecipazione diretta ed attiva alla vita
politica e sociale condurrà i cittadini alla libertà e alla autonomia
intellettuale.
Per
queste ragioni Solidarietà Cittadina ha deciso di impegnarsi in maniera
concreta per il cambiamento.
Siamo
consapevoli della particolarità e delicatezza di questo momento storico;
sappiamo bene anche che i cittadini sono stanchi di promesse e menzogne.
Noi
non promettiamo aeroporti o grandiose opere da intraprendere in tutta fretta
alla fine del mandato elettorale.
Noi
ci impegneremo invece, sempre e solo con il vostro aiuto ed il vostro
controllo, a risolvere in ogni modo il gravissimo problema dell’arsenico
nell’acqua, causa di malattie e sofferenze;
alla
redazione del Piano Urbanistico Comunale Generale, tuttora in attesa di essere
elaborato, malgrado le migliaia di euro spese per gli studi preliminari, che
sostituisca il vecchio P.R.G. approvato oltre trenta anni fa;
alla
costituzione di un mercato agroalimentare, al potenziamento del settore
agricolo prevedendo incentivi riservati ai giovani finalizzati al riuso dei
terreni dimessi ed alla realizzazione di nuovi mercati agricoli rionali;
al
rilancio del settore edile, il più colpito dall’attuale crisi, puntando al
riuso del patrimonio edilizio esistente e alla riqualificazione delle aree
industriali;
a
fornire sostegno alle persone disagiate, alle famiglie, agli anziani;
a
incentivare le risorse umane da impiegarsi nei settori dell’ecologia, della
salvaguardia dell’ambiente, del patrimonio storico-artistico e archeologico;
al
potenziamento e alla riqualificazione delle strutture ricettive, nell’intento
di trasformare la città in un centro congressi in grado di costituire una reale
alternativa a Roma per lo svolgimento delle attività convegnistiche o
congressuali;
al
riassetto generale dell’intero sistema termale che comprenda anche il recupero
archeologico e agricolo dei siti stessi e di quelli limitrofi,
tutto
ciò con l’intento di fronteggiare una crisi economica e sociale prodotta da una
classe politica incapace di interpretare le reali esigenze dei cittadini, per
la tutela e il rispetto del lavoro e della dignità dei lavoratori, perché
l’occupazione non divenga strumento di sfruttamento e ricatto ma di libertà e
benessere.
per Solidarietà Cittadina
Daniele Cario
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