martedì 30 aprile 2013

Solidarietà Cittadina ricorda il primo maggio

Mercoledì dalle ore 18.00 alle 20.00 Solidarietà Cittadina sarà presente in piazza del Sacrario largo COIN per ricordare un evento emblematico della lunga lotta dei lavoratori contro l’oppressione della schiavitù politica ed economica: l’uccisione, avvenuta a Chicago il primo maggio 1868, di cinque operai che manifestavano per il riconoscimento delle otto ore lavorative.

Se l’emancipazione dei lavoratori potrà attuarsi unicamente ad opera di loro stessi, allo stesso modo soltanto la partecipazione diretta ed attiva alla vita politica e sociale condurrà i cittadini alla libertà e alla autonomia intellettuale.
Per queste ragioni Solidarietà Cittadina ha deciso di impegnarsi in maniera concreta per il cambiamento.
Siamo consapevoli della particolarità e delicatezza di questo momento storico; sappiamo bene anche che i cittadini sono stanchi  di promesse e menzogne.
Noi non promettiamo aeroporti o grandiose opere da intraprendere in tutta fretta alla fine del mandato elettorale.
Noi ci impegneremo invece, sempre e solo con il vostro aiuto ed il vostro controllo, a risolvere in ogni modo il gravissimo problema dell’arsenico nell’acqua, causa di malattie e sofferenze;
alla redazione del Piano Urbanistico Comunale Generale, tuttora in attesa di essere elaborato, malgrado le migliaia di euro spese per gli studi preliminari, che sostituisca il vecchio P.R.G. approvato oltre trenta anni fa;
alla costituzione di un mercato agroalimentare, al potenziamento del settore agricolo prevedendo incentivi riservati ai giovani finalizzati al riuso dei terreni dimessi ed alla realizzazione di nuovi mercati agricoli rionali;
al rilancio del settore edile, il più colpito dall’attuale crisi, puntando al riuso del patrimonio edilizio esistente e alla riqualificazione delle aree industriali;
a fornire sostegno alle persone disagiate, alle famiglie, agli anziani;
a incentivare le risorse umane da impiegarsi nei settori dell’ecologia, della salvaguardia dell’ambiente, del patrimonio storico-artistico e archeologico;
al potenziamento e alla riqualificazione delle strutture ricettive, nell’intento di trasformare la città in un centro congressi in grado di costituire una reale alternativa a Roma per lo svolgimento delle attività convegnistiche o congressuali;
al riassetto generale dell’intero sistema termale che comprenda anche il recupero archeologico e agricolo dei siti stessi e di quelli limitrofi,
tutto ciò con l’intento di fronteggiare una crisi economica e sociale prodotta da una classe politica incapace di interpretare le reali esigenze dei cittadini, per la tutela e il rispetto del lavoro e della dignità dei lavoratori, perché l’occupazione non divenga strumento di sfruttamento e ricatto ma di libertà e benessere.

per Solidarietà Cittadina
        Daniele Cario

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